Tappetini antistatici
(9 articoli in 9 varianti)I tappetini antistatici permettono di proteggere gli operatori e le attrezzature dall'elettricità statica che si può formare durante la normale attività lavorativa.
La caratteristica superficie diamantata dei tappetini garantisce aderenza e previene scivolamenti e movimenti rotatori.
Quale accessorio per i nostri tappetini antistatici sono disponibili cavi di messa a terra o spine di messa a terra.
Maggiori informazioni
Tappetini protettivi ESD per lavoratori e apparecchiature
L'acronimo ESD sta per "electrostatic discharge", ovvero scarica elettrostatica. Essa descrive il rapido passaggio di elettricità tra due oggetti dotati di potenziale elettrico differente. I lampi sono un esempio di ESD su larga scala. Un'ESD su piccola scala avviene invece quando i piedi strofinano su un tappeto e contemporaneamente si tocca la maniglia di una porta. La leggera contrazione avvertita è una piccola scarica elettrostatica.
Le apparecchiature elettriche sono particolarmente esposte a danni derivanti da scariche elettrostatiche e a tal proposito occorre osservare che quasi tutte le aziende (indipendentemente dalle dimensioni) operano tramite macchinari o computer. In particolare nei reparti produzione, in diversi punti possono generarsi cariche elettrostatiche, ad esempio quando si lavora su dispositivi elettronici. I tappetini isolanti proteggono sia i lavoratori che le apparecchiature sensibili all'elettricità statica poiché annullano la carica. Infatti, se durante l'impiego di dispositivi elettrici si genera una scarica elettrostatica, essa non solo può causare guasti meccanici e ai computer ma costituire un grosso rischio per la sicurezza dei dipendenti che si trovano nelle vicinanze.
Pericoli derivanti da scariche elettrostatiche
Un lavoratore travasa liquidi, li mescola o rimuove pellicole dai contenitori in plastica, mentre un nastro trasporta materiale sfuso. Qual è l'elemento in comune? Semplice: entrambi sono potenziali generatori di cariche elettrostatiche che possono scaricarsi incontrollate tramite rapidi processi di separazione, ad esempio quando vengono a contatto con altri materiali.
Ciò può danneggiare gravemente o addirittura distruggere componenti elettroniche sensibili. Negli impianti di produzione, è invece possibile che si verifichino malfunzionamenti o addirittura guasti. Nel peggiore dei casi un effetto ESD può perfino generare scintille in grado di evolversi in un incendio, nel contesto di in un ambiente di lavoro infiammabile. L'utilizzo di tappetini antistatici è dunque particolarmente importante nei settori a rischio incendio.
Vari tipi di tappetini antistatici
I tappetini antistatici sono disponibili in numerose versioni. La differenza principale risiede nel materiale: PVC o gomma naturale. I tappetini antistatici in PVC consistono nella combinazione di una solida superficie laminata su schiuma vinilica ammortizzante. La superficie romboidale consente un'elevata resistenza allo scivolamento e movimenti rotatori semplici.
I tappetini antistatici in gomma naturale sono dotati di una superficie con protuberanze per restare in piedi in modo sicuro e ridurre l’affaticamento. Sia i tappetini in PVC che alcuni in gomma naturale hanno quattro bordi inclinati, affinché i lavoratori possano accedervi senza rischio di inciampo. Questo tipo di tappetini è adatto per un impiego medio in ambienti asciutti.
Ed ecco come si applicano i tappetini ESD:
Si posizionano in modo tale che i punti di messa a terra si trovino al di fuori e allo stesso tempo nei pressi dell'area maggiormente transitata. Poi, si fissa un'estremità del cavo di messa a terra al punto di collegamento designato. Quindi, si inserisce l'altra estremità in una presa con messa a terra. A questo punto, il tappetino antistatico è collegato a terra e in grado di proteggere da ESD.